Bo Peep

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Disegno di Bo Peep di Toy Story 5 da stampare e colorare

C’è un dettaglio che Bo Peep non ha mai abbandonato: il suo lungo bastone da pastore. Tutto il resto, invece, racconta quanto sia cambiata. La delicata statuina di porcellana dei primi film è diventata una viaggiatrice indipendente, capace di correre, arrampicarsi e aiutare altri giocattoli. In questo disegno di Bo Peep di Toy Story 5 da colorare e stampare, proprio il bastone, il grande fiocco e il nuovo abbigliamento permettono di riconoscerla al primo sguardo.

Bo Peep è presente nell’universo di Toy Story fin dal primo film. All’epoca faceva parte di una lampada insieme alle sue pecore e viveva nella casa di Andy. Tra lei e Woody esisteva già un legame speciale, tanto che il cowboy si confidava spesso con lei. In Toy Story 4, quando i due si incontrano nuovamente dopo molto tempo, Woody ritrova però una Bo molto diversa da quella che ricordava. Disney Italia la descrive come vivace, amante dell’avventura, forte e sarcastica, qualità che contrastano con il suo aspetto elegante e apparentemente fragile.

Il cambiamento si vede soprattutto nel modo in cui è vestita. I capelli biondi modellati nella porcellana e il grande fiocco blu conservano qualcosa della pastorella delle origini, mentre il completo azzurro e la mantella sono pensati per una vita molto più movimentata. Anche il bastone ricurvo ha assunto un ruolo diverso: non è più soltanto un elemento decorativo, perché Bo lo utilizza con grande abilità mentre si sposta e affronta gli ostacoli.

Sono proprio questi particolari a rendere il disegno interessante da colorare. Per seguire l’aspetto visto nei film si possono scegliere tonalità di azzurro e turchese per il completo, blu per il fiocco e il bastone e rosa per la parte esterna della mantella. Le zone di porcellana possono restare molto chiare, magari con leggere sfumature realizzate con le matite colorate. Chi preferisce i pennarelli può usarli sui dettagli più netti, mentre i pastelli a cera sono comodi per riempire le superfici più ampie.

La porcellana non è soltanto una caratteristica estetica. In Toy Story 4 il corpo di Bo mostra i segni di una vita trascorsa fuori dalla sicurezza di una cameretta. I creatori hanno mantenuto piccole imperfezioni e riparazioni proprio per ricordare che, anche se si muove con sicurezza, continua a essere una statuina delicata. Questa particolarità rende il personaggio ancora più curioso: la sua forza non dipende dal materiale di cui è fatta, ma da ciò che ha imparato a fare durante gli anni lontano dai vecchi amici.

Anche le sue compagne raccontano qualcosa di lei. Billy, Goat e Gruff, le tre pecore che facevano parte della lampada, sono legate a Bo fin dalle sue prime apparizioni. In Toy Story 4 troviamo inoltre Giggle McDimples, una minuscola poliziotta giocattolo che Disney presenta come la migliore amica e confidente di Bo. È talmente piccola da potersi sistemare sulla sua spalla, creando uno dei contrasti di dimensioni più divertenti tra i personaggi del film.

Il rapporto con Woody rimane centrale nella sua storia. Per molti anni Woody ha considerato il legame con il proprio bambino come lo scopo principale di ogni giocattolo. Bo, invece, ha scoperto che si può vivere anche senza appartenere stabilmente a qualcuno. Il loro incontro in Toy Story 4 mette a confronto queste due idee e porta Woody a prendere una decisione importante: lasciare il gruppo di Bonnie e restare con lei.

La storia prosegue in Toy Story 5. Pixar conferma che Woody si trova con Bo Peep e una squadra impegnata nel salvataggio dei giocattoli quando una chiamata inaspettata lo riporta nella stanza di Bonnie. Lì ritrova Buzz Lightyear e viene coinvolto in una nuova missione. Disney Italia presenta il film come uno scontro tra i giocattoli di sempre e l’High Tech, con la tecnologia che cambia il modo in cui Bonnie dedica il proprio tempo al gioco.

Prima di iniziare a dipingere, i bambini possono osservare il bastone e seguirne lentamente la forma con un dito. La lunga linea che termina con una curva è perfetta anche per provare a ridisegnarla su un altro foglio. Il fiocco, la mantella e le pieghe dell’abito richiedono invece movimenti diversi, così il disegno alterna aree facili da riempire a dettagli che invitano a lavorare con un po’ più di precisione.

Chi ama disegnare può aggiungere accanto a Bo le sue pecore oppure una piccolissima Giggle McDimples. Non serve ricreare una scena del film: basta inventare uno spazio nuovo in cui far muovere i personaggi. Con una seconda copia stampata si può anche provare un abbinamento completamente originale, cambiando i colori della mantella, del fiocco e dell’abito senza confondere questa scelta creativa con il look ufficiale della protagonista.

Guardando Bo Peep si possono quasi leggere due momenti diversi di Toy Story nella stessa figura. Il bastone, il fiocco e la porcellana appartengono alla pastorella che Woody conosceva da sempre; l’abbigliamento pratico e i segni delle sue avventure raccontano invece la giocattola indipendente che ha imparato a cavarsela da sola. È proprio questa combinazione a offrire tanti piccoli elementi da osservare mentre si colora, si dipinge o si completa il disegno.