Peter Moosebridge

Peter Moosebridge da Colorare Alce di Zootropolis da Stampare

Appena Peter Moosebridge compare sugli schermi della ZNN in Zootropolis, sembra sempre che stia per annunciare qualcosa di gigantesco. Con quelle enormi corna da alce, la voce serissima da giornalista televisivo e quell’aria da professionista che prova disperatamente a mantenere la calma mentre il mondo intorno impazzisce, riesce a catturare subito l’attenzione dei bambini. Molti non sanno nemmeno che il personaggio è stato creato ispirandosi a un vero presentatore canadese, ed è proprio questo dettaglio che lo rende così credibile anche dentro una città folle come Zootropolis. La parte più divertente arriva però quando i bambini iniziano a colorare il suo disegno, perché nel giro di pochi minuti lo studio della ZNN smette di sembrare un normale telegiornale e si trasforma in un gigantesco caos pieno di schermi colorati, telecamere impazzite e notizie assurde inventate direttamente dalla fantasia.

Molti bambini partono subito dalle enormi corna di Peter Moosebridge perché occupano tantissimo spazio sul foglio e permettono di usare un sacco di colori diversi. Alcuni preferiscono seguire lo stile del film Disney e colorano il personaggio con tonalità realistiche, cercando di ricreare l’atmosfera originale di Zootropolis. Altri invece decidono immediatamente di trasformare tutto in qualcosa di completamente folle, con giacche fluorescenti, schermi giganti pieni di scritte coloratissime e luci che sembrano esplodere da ogni parte del telegiornale. Più il disegno prende forma, più la scena smette di sembrare una semplice immagine da colorare e inizia ad assomigliare a una nuova avventura ambientata nel mondo di Zootropolis.

I disegni di alce da colorare piacciono tantissimo ai bambini perché gli alci hanno una forma enorme e molto divertente da personalizzare. Peter Moosebridge diventa ancora più interessante grazie al suo studio televisivo pieno di dettagli. Telecamere, microfoni, schermi e scrivanie danno continuamente nuove idee mentre si colora. Alcuni bambini immaginano Judy Hopps entrare nello studio per interrompere il telegiornale con una notizia urgentissima. Altri inventano Nick Wilde che combina guai dietro le quinte mentre Peter cerca disperatamente di continuare la trasmissione senza perdere la calma. C’è anche chi disegna enormi tempeste di neve a Tundratown o giganteschi incidenti con montagne di ciambelle che invadono le strade della città.

Ed è proprio questo che rende il personaggio così divertente.

Peter Moosebridge sembra sempre uno di quegli adulti serissimi che cercano di mantenere tutto sotto controllo anche quando il caos sta esplodendo ovunque. I bambini trovano questa situazione esilarante perché possono immaginare scene sempre più assurde mentre lui continua a leggere le notizie con la massima professionalità possibile. Molti iniziano persino a parlare come veri giornalisti mentre colorano. Le matite diventano microfoni, il tavolo del salotto si trasforma nello studio della ZNN e improvvisamente tutta la stanza sembra un gigantesco programma televisivo trasmesso in diretta da Zootropolis.

Più tempo passano a disegnare, più le storie diventano grandi e piene di dettagli. Alcuni bambini inventano addirittura nuovi presentatori della ZNN, creando interi gruppi di animali giornalisti che corrono in studio cercando di seguire le notizie più assurde della città. Altri trasformano Peter Moosebridge nel protagonista di un’enorme edizione speciale dedicata a catastrofi completamente ridicole, come valanghe di gelato gigante o piogge infinite di caramelle sopra Savana Centrale. Ogni nuova idea rende il disegno ancora più vivo e divertente.

Una delle cose più belle dei disegni da stampare è proprio questa capacità di trasformarsi continuamente mentre i bambini colorano. All’inizio c’è solo un foglio bianco e nero, ma dopo poco iniziano ad apparire schermi pieni di titoli inventati, studi televisivi giganteschi e personaggi Disney che spuntano ovunque. Peter Moosebridge funziona benissimo in questo tipo di attività perché il suo ambiente sembra già pieno di movimento anche nel film originale. Basta aggiungere qualche colore e immediatamente il disegno sembra una scena in piena azione.

Molti genitori cercano alce da stampare proprio perché gli animali grandi riescono a tenere occupati i bambini molto più a lungo. Le corna enormi di Peter, il completo elegante e il fondale pieno di tecnologia lasciano tantissimo spazio alla creatività. Alcuni bambini colorano lentamente e con attenzione ogni dettaglio. Altri riempiono tutto il foglio di pennarelli e trasformano lo studio della ZNN in una specie di esplosione luminosa piena di caos e colori ovunque. Incredibilmente entrambe le versioni sembrano perfette per l’universo esagerato di Zootropolis.

Spesso le famiglie finiscono per passare molto più tempo insieme del previsto durante queste attività. I tavoli si riempiono di matite, fogli e pennarelli mentre i bambini continuano a inventare nuove notizie da far presentare a Peter Moosebridge. Alcuni genitori iniziano perfino a partecipare creando titoli assurdi o disegnando nuovi personaggi Disney dentro lo studio televisivo. Più la scena cresce, più sembra di assistere a una gigantesca trasmissione in diretta piena di situazioni impossibili.

La cosa più divertente di Peter Moosebridge è che continua sempre ad apparire serissimo anche quando tutto intorno a lui diventa completamente folle. È proprio questa differenza tra il suo atteggiamento professionale e il caos totale dello studio che fa ridere tanto i bambini. Ogni nuovo dettaglio aggiunto sul foglio sembra rendere il personaggio ancora più divertente, soprattutto quando il telegiornale immaginario inizia a trasformarsi in un’enorme avventura piena di inseguimenti, disastri e notizie impossibili.

Molti bambini appendono poi i loro disegni sulle pareti della cameretta oppure li conservano in grandi raccoglitori pieni di personaggi Disney. E quasi sempre non si fermano a un solo disegno. Dopo Peter Moosebridge arrivano Judy Hopps, Nick Wilde, Flash e tanti altri personaggi di Zootropolis, fino a creare una gigantesca città piena di colori e storie inventate completamente dalla loro fantasia.

Quando le telecamere occupano ormai metà del foglio, gli schermi della ZNN sono pieni di notizie assurde e Peter Moosebridge continua a presentare il telegiornale con la sua incredibile serietà nel mezzo del caos più totale, il disegno smette completamente di sembrare una semplice attività tranquilla. Diventa invece una gigantesca avventura colorata piena di movimento, risate e immaginazione, proprio come il mondo esagerato e divertentissimo di Zootropolis.