
Sai qual è la cosa pazzesca di Mohamed Salah? Prima di diventare uno di quei campioni che i bambini immaginano mentre scattano verso la porta, ha passato tantissime ore in viaggio solo per andare ad allenarsi. Non era il classico tragitto veloce con la borsa in spalla e il campo dietro l angolo. Era una vera avventura quotidiana, fatta di pazienza, stanchezza e voglia di non mollare. Ed è proprio per questo che questa figurina di Mohamed Salah Mondiali 2026 da colorare ha qualcosa di speciale. Non è soltanto un disegno di calcio da riempire con le matite. È come una piccola storia pronta a entrare in campo, con il pallone che sembra aspettare il fischio d inizio e una pagina bianca che chiede ai bambini di inventare il resto.
Immagina il tavolo della cucina pieno di colori, una scatola di pennarelli aperta, qualche matita che rotola qua e là e un bambino che decide da dove cominciare. Maglia o scarpini? Pallone o sfondo? Tifosi o bandiere? La figurina non arriva già finita come quelle dell album, ma lascia spazio alla fantasia. Si può stampare in pochi secondi e poi trasformare con calma, scegliendo ogni dettaglio come se fosse una giocata importante. Mohamed Salah da colorare diventa così un modo divertente per portare i Mondiali 2026 dentro casa, senza bisogno di un campo vero, di una porta in salotto o di una partita in televisione.
In Italia, le figurine di calcio hanno un profumo tutto loro. Sanno di bustine aperte con curiosità, di doppioni scambiati all intervallo, di album sfogliati sul letto, di nomi letti ad alta voce anche quando non si conoscono ancora tutti i giocatori. Questa pagina riprende proprio quel piacere, ma con una differenza carinissima: qui il bambino non deve soltanto trovare la figurina, deve crearla. Può colorare la maglia ispirandosi all Egitto, può dipingere lo sfondo come uno stadio pieno di luci, può disegnare un tabellone con un risultato inventato o aggiungere una fila di piccoli tifosi che agitano le braccia. Ogni scelta rende la pagina diversa da tutte le altre.
Salah è perfetto per un disegno da colorare perché nella testa dei bambini non sta mai fermo. Appena si pensa a lui, viene in mente una corsa veloce sulla fascia, il pallone vicino al piede, un difensore che prova a raggiungerlo e il pubblico che trattiene il fiato. Questo movimento fa nascere subito una scena. Mentre il bambino colora, può inventare la telecronaca del momento: Salah riceve palla, guarda avanti, accelera, cambia direzione e prepara il tiro. Il disegno è fermo sul foglio, ma nella fantasia diventa una partita piena di rumori, applausi e cori.
La sua storia, poi, ha quella forza semplice che i bambini capiscono al volo. Salah non è comparso dal nulla in uno stadio enorme. È partito da lontano, ha fatto sacrifici, ha continuato a credere nel calcio anche quando il percorso era faticoso. Questo non rende la pagina pesante o seria. Al contrario, le dà un cuore. Un bambino che sta cercando di colorare bene una maglia, che prova a non uscire dai bordi o che decide di disegnare uno sfondo più ricco, sta facendo a modo suo una piccola prova di pazienza. Sta costruendo qualcosa, passo dopo passo, proprio come un calciatore che si allena per migliorare.
Questa figurina di Mohamed Salah è una soluzione comodissima anche per i genitori. Basta stampare il foglio, mettere sul tavolo matite, pastelli o pennarelli e la magia parte. Non serve preparare un lavoretto complicato, non servono materiali strani e non c è bisogno di spiegare troppe regole. Il bambino guarda la pagina e capisce subito cosa fare. Può colorare da solo in un momento tranquillo, oppure può farlo con fratelli, cugini o amici, magari prima di una partita o durante un pomeriggio di pioggia. La cosa bella è che lo stesso disegno può essere stampato più volte e cambiare sempre aspetto.
C è chi sceglierà una versione molto realistica, con colori ordinati, maglia curata e pallone classico. C è chi invece renderà Salah un campione di una squadra inventata, con calzettoni viola, scarpini dorati e uno stadio pieno di stelle. Entrambe le idee vanno benissimo. Il bello del disegno da colorare di Mohamed Salah è proprio questo: non obbliga a copiare, ma invita a giocare con l immaginazione. I bambini possono seguire i colori che conoscono, oppure inventarne di nuovi. Possono restare dentro le linee, oppure aggiungere dettagli fuori dal bordo, come bandiere, coriandoli, trofei e mascotte buffe.
Il legame di Salah con l Egitto aggiunge un tocco da viaggio alla pagina. Mentre si colora, può nascere una piccola curiosità: dov è l Egitto? Che colori ha la sua bandiera? Ci sono le piramidi? Fa caldo? Ai bambini piace quando una domanda nasce dentro il gioco, senza sembrare un compito. Magari qualcuno disegna un sole grande sopra lo stadio, qualcun altro aggiunge una bandierina rossa, bianca e nera, qualcun altro immagina una finale con tifosi arrivati da ogni parte del mondo. In questo modo il calcio diventa anche un modo leggero per guardare un po più lontano.
Salah è amato non solo perché segna e corre, ma anche perché molti tifosi lo vedono come un giocatore generoso, legato alla sua gente e alla sua famiglia. Raccontarlo ai bambini può essere semplice: un campione non è bravo soltanto quando fa gol, ma anche quando aiuta, condivide e si ricorda da dove viene. Questa idea si può infilare nella storia mentre il bambino dipinge la maglia o disegna il campo. Il Salah della pagina può essere immaginato mentre passa la palla a un compagno, saluta i tifosi, sorride dopo una bella azione o festeggia senza prendere in giro nessuno. Il calcio diventa più bello quando dentro ci stanno anche rispetto e amicizia.
Un altro dettaglio curioso è il suo interesse per gli scacchi. Può sembrare strano parlare di scacchi dentro una pagina di calcio, ma per i bambini può diventare un paragone divertente. Nel calcio bisogna pensare in fretta, capire dove andare, scegliere il momento giusto. Anche quando si colora succede qualcosa di simile, solo con più calma. Prima si decide il colore della maglia, poi quello del pallone, poi il prato, poi il cielo, poi magari un bordo speciale da figurina. Ogni colore è come una piccola mossa che cambia il risultato. Alla fine, la pagina racconta tutte le scelte fatte dal piccolo artista.
Questa attività funziona bene anche in classe, nei centri estivi, alle feste di compleanno a tema calcio o nei pomeriggi in famiglia. Se più bambini ricevono la stessa figurina da stampare, il risultato sarà sempre diverso. Uno farà uno stadio notturno con fari enormi, un altro disegnerà una partita nel cortile della scuola, un altro ancora aggiungerà una coppa gigantesca dietro Salah. Poi sarà bello guardare tutte le versioni una accanto all altra e scoprire quante storie possono nascere dallo stesso foglio. Non serve fare una gara. Basta osservare, sorridere e magari prendere qualche idea per il prossimo disegno.
Il tema dei Mondiali 2026 rende tutto ancora più emozionante. I Mondiali per i bambini sono bandiere, maglie, inni, partite guardate con la famiglia, pronostici inventati e quel clima speciale in cui anche chi non segue sempre il calcio si lascia prendere. Questa figurina porta quel mondo colorato su una pagina facile da usare. Il bambino può immaginare Salah in una grande partita, in un allenamento prima del torneo o in una figurina speciale da collezionare. Può scrivere il nome in basso, creare un numero personale, disegnare una cornice e conservare il foglio come se fosse una pagina del proprio album fatto a mano.
Anche il valore del tempo lontano dagli schermi non è da sottovalutare. Una pagina da colorare permette ai bambini di rallentare un po, usare le mani, scegliere, provare, correggere, inventare. Non è una pausa noiosa. È un momento in cui il calcio continua a vivere, ma in modo creativo. I bambini che amano correre dietro al pallone possono ritrovare la stessa energia nel disegno. Quelli che preferiscono le attività tranquille possono concentrarsi sui dettagli del volto, della maglia, degli scarpini e dello sfondo. Ognuno entra nella pagina a modo suo.
Quando il disegno è pronto, può diventare tante cose. Una decorazione per la cameretta, una pagina da mettere in una cartellina, un regalo per un papà appassionato di calcio, un ricordo di una giornata speciale, oppure la prima figurina di una collezione fatta in casa. Si può anche ritagliare la cornice, incollarla su un cartoncino e aggiungere altri elementi disegnati, come stelle, palloni, stemmi inventati e piccoli tifosi. L importante è che il bambino senta che quella creazione è sua. Non importa se una linea è storta o se il cielo è verde. Nei disegni dei bambini, spesso sono proprio questi dettagli a rendere tutto più vivo.
Chi cerca una figurina di Mohamed Salah da colorare probabilmente vuole un contenuto semplice, ma non banale. Questa pagina unisce il fascino del calcio, la forza di una grande storia sportiva e la libertà dell arte per bambini. Si può stampare facilmente, colorare con i materiali che si hanno in casa, dipingere con attenzione o riempire di fantasia. Si può anche disegnare tutto intorno, creando una scena più grande della figura principale. Mohamed Salah porta velocità e ispirazione, i Mondiali 2026 portano entusiasmo, e il bambino porta quello che conta di più: le proprie idee.
Quando i colori iniziano a riempire il foglio, la figurina smette di essere soltanto una pagina stampata. Diventa il Salah immaginato da quel bambino, con una maglia scelta da lui, un campo creato da lui e una storia che magari nessun altro conosce. Forse sta per segnare in finale, forse sta correndo in una partita inventata, forse sta salutando una curva piena di bandiere. La scena cambia ogni volta. Ed è proprio questa la parte più bella: una semplice figurina può diventare una piccola partita di fantasia, pronta a cominciare appena il primo colore tocca la carta.

A soli 5 anni, Gustavo ha trasformato una semplice richiesta di stampare disegni da colorare in un’idea che oggi ispira bambini in oltre 150 paesi.
È così che è nato Imprimivel.com, un progetto creato insieme a suo padre, Jean Bernardo, per diffondere colore, immaginazione e gioia in 10 lingue diverse, raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 800 milioni di bambini in tutto il mondo.
Oggi Gustavo è responsabile della selezione dei contenuti, scegliendo con entusiasmo temi e personaggi capaci di far sorridere altri bambini, sempre sotto la supervisione editoriale di suo padre, che trasforma le idee del figlio in realtà.
