
Le sirene del laboratorio iniziano a lampeggiare tutte insieme, i monitor sparsi nella stanza mostrano codici strani pieni di luci verdi e blu, una nuvola di fumo colorato esce da un macchinario gigantesco e, proprio dietro una finestra enorme, un Hulk gigantesco prova a sbirciare dentro il laboratorio segreto di Zootropolis per capire che cosa stia combinando Madge Honey Badger questa volta. Basta immaginare una scena così per far partire subito la fantasia dei bambini. Madge Honey Badger ha qualcosa di diverso rispetto agli altri personaggi di Zootropolis. Non fa battute continue come Nick Wilde e non corre dappertutto come Judy Hopps. Lei sembra sempre concentrata su qualcosa di misterioso, come se stesse per scoprire un segreto importantissimo nascosto da qualche parte nella città.
Appena i bambini iniziano a colorare il disegno, il laboratorio smette subito di sembrare una stanza normale. Diventa un posto pieno di invenzioni assurde, schermi luminosi, pozioni fluorescenti e macchine futuristiche che sembrano uscite da un film spaziale. Alcuni immaginano che Madge Honey Badger stia preparando un esperimento capace di salvare Zootropolis da un enorme pericolo. Altri preferiscono pensare che una delle sue invenzioni stia per esplodere da un momento all’altro creando caos in tutta la città. Più colori riempiono la pagina, più la storia cresce nella testa dei bambini.
Una delle cose che rende questo personaggio così curioso è il fatto che sia ispirato a un animale vero chiamato honey badger, conosciuto anche come tasso del miele oppure ratel. Tantissimi bambini non hanno mai sentito parlare di questo animale prima di vedere Madge Honey Badger in Disney Zootropolis e proprio questa scoperta rende il personaggio ancora più divertente. Il ratel è famoso perché, anche se non è enorme, si comporta come se non avesse paura di nulla. È coraggioso, testardo e continua sempre ad andare avanti. Questa personalità si abbina perfettamente alla dottoressa di Zootropolis, che sembra capace di continuare le sue ricerche anche quando tutto il laboratorio sta diventando una confusione gigantesca.
Mentre i pennarelli scorrono sul foglio, ogni bambino inizia a costruire una versione diversa del laboratorio. Alcuni scelgono colori scuri e misteriosi per dare alla stanza un’aria segreta piena di esperimenti pericolosi. Altri preferiscono trasformare tutto in un posto super colorato con liquidi fluorescenti, luci lampeggianti e robot enormi che aiutano Madge Honey Badger a lavorare. In certi disegni compaiono perfino tunnel nascosti sotto Zootropolis, pieni di computer giganteschi e macchine stranissime.
Ogni angolo della pagina può diventare qualcosa di nuovo. Un tavolo normale si trasforma in una postazione scientifica segreta. Uno schermo vuoto diventa una mappa nascosta della città. Una piccola provetta può contenere una sostanza misteriosa capace di cambiare completamente tutto quello che succede a Zootropolis. I bambini continuano ad aggiungere dettagli senza fermarsi perché il personaggio lascia tantissimo spazio alla fantasia.
Molti iniziano anche a inventare storie mentre colorano. Judy Hopps entra di nascosto nel laboratorio cercando indizi importanti. Nick Wilde combina qualche guaio schiacciando un pulsante sbagliato. Clawhauser arriva con una montagna di ciambelle e finisce per inciampare tra cavi e macchine complicatissime. All’improvviso tutto il laboratorio sembra sul punto di esplodere in una gigantesca avventura piena di caos e risate.
La cosa divertente è che Madge Honey Badger mantiene sempre quell’aria seria e concentrata anche nel mezzo di tutta quella follia.
I bambini adorano i personaggi misteriosi perché possono immaginare qualsiasi cosa intorno a loro. Madge Honey Badger sembra sapere sempre qualcosa che gli altri ignorano. Anche quando resta in silenzio, dà l’impressione di stare lavorando a un piano segretissimo o a una scoperta incredibile nascosta nel laboratorio. Questo rende il momento del disegno molto più coinvolgente perché i bambini non stanno soltanto colorando. Stanno creando una vera storia.
Molti genitori notano che questi disegni tengono occupati i bambini per tantissimo tempo proprio perché continuano a inventare idee nuove. Ogni volta che guardano il foglio trovano uno spazio da riempire con un’invenzione diversa, una stanza segreta oppure un esperimento completamente pazzo. Alcuni iniziano addirittura a parlare da soli facendo finta di essere scienziati di Zootropolis mentre disegnano.
Il tasso del miele aiuta moltissimo a rendere Madge Honey Badger ancora più interessante. I bambini trovano divertente il fatto che un animale relativamente piccolo possa essere così coraggioso e determinato. Questa combinazione tra intelligenza, mistero e forza rende il personaggio diverso dagli altri abitanti della città. Non serve che faccia grandi scene per attirare l’attenzione. Basta guardare il suo laboratorio pieno di macchine strane per avere subito voglia di scoprire cosa sta succedendo lì dentro.
Ogni bambino finisce per creare una versione completamente personale del laboratorio. Alcuni lo trasformano in un centro scientifico ultratecnologico con schermi giganti e robot futuristici. Altri preferiscono immaginare una stanza buia piena di luci rosse, fumo e sostanze misteriose che ribollono dentro enormi contenitori di vetro. C’è persino chi inventa che Madge Honey Badger abbia costruito una macchina capace di prevedere i problemi prima che accadano a Zootropolis.
Piano piano il disegno smette completamente di sembrare una semplice pagina stampata.
Diventa una gigantesca avventura inventata dai bambini. I pennarelli sparsi sul tavolo sembrano strumenti scientifici, la stanza si trasforma in un laboratorio segreto e tutto il mondo di Zootropolis appare più grande e misterioso che mai. Alcuni immaginano notiziari speciali della ZNN che parlano di un esperimento fuori controllo. Altri inventano che Judy e Nick stiano cercando di fermare una macchina pericolosa nascosta nel laboratorio di Madge Honey Badger.
Quando la pagina si riempie finalmente di colori, luci, macchinari, schermi e invenzioni assurde, il disegno sembra quasi una scena completamente nuova creata direttamente dalla fantasia dei bambini. Madge Honey Badger continua a lavorare calma e concentrata mentre allarmi, computer e strani esperimenti impazziscono intorno a lei. Ed è proprio questa miscela tra il carattere coraggioso del ratel, chiamato anche tasso del miele, e l’atmosfera misteriosa di Zootropolis che rende questo personaggio così divertente da disegnare, colorare e immaginare per ore intere.

A soli 5 anni, Gustavo ha trasformato una semplice richiesta di stampare disegni da colorare in un’idea che oggi ispira bambini in oltre 150 paesi.
È così che è nato Imprimivel.com, un progetto creato insieme a suo padre, Jean Bernardo, per diffondere colore, immaginazione e gioia in 10 lingue diverse, raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 800 milioni di bambini in tutto il mondo.
Oggi Gustavo è responsabile della selezione dei contenuti, scegliendo con entusiasmo temi e personaggi capaci di far sorridere altri bambini, sempre sotto la supervisione editoriale di suo padre, che trasforma le idee del figlio in realtà.
