
Certe volte il pallone sembra avere un telecomando invisibile, e se c’è Luka Modric nei paraggi viene il sospetto che quel telecomando sia nascosto proprio nei suoi scarpini. La cosa buffa è che le sue traiettorie più eleganti non nascono da un trucco da circo, ma da un modo tutto suo di cavarsela quando era bambino e giocava su terreni tutt’altro che perfetti. Il pallone rimbalzava male, cambiava direzione, faceva i capricci, e lui doveva inventarsi soluzioni rapide per farlo arrivare dove voleva. Così quel tocco con l’esterno del piede, che oggi sembra una magia da stadio pieno, ha il sapore di una furbata nata per giocare comunque, anche quando il campo non aiutava. Questa Figurina di Luka Modric da colorare per i Mondiali 2026 parte proprio da lì, da un campione che non domina la partita urlando, ma con occhi svegli, piedi leggeri e una fantasia che sembra disegnare il calcio sull’erba.
Appena si stampa questa pagina, il tavolo diventa un piccolo angolo da collezionista. Non serve aprire una bustina né sperare di trovare il giocatore giusto, perché la figurina è già lì, pronta ad aspettare matite, pennarelli, pastelli e tutte le idee che passano per la testa. I bambini possono scegliere se colorare Luka Modric con i colori della Croazia, usando il rosso e il bianco che ricordano la sua nazionale, oppure trasformarlo in una versione tutta inventata, con scarpe luminose, pallone arcobaleno e uno sfondo pieno di bandierine. La cosa bella è che il disegno di Luka Modric non dà ordini. Lascia spazio. Sta fermo sul foglio solo per un po’, finché qualcuno non decide di fargli ripartire la partita con il colore.
In Italia la parola figurina ha un suono speciale. Fa pensare agli album sfogliati sul letto, agli scambi durante l’intervallo, alle figurine doppie tenute in una scatolina, ai nomi dei calciatori imparati quasi per gioco. Qui quella stessa emozione diventa creativa, perché la figurina non è già pronta da incollare. Va completata con le mani. Un bambino può stampare la pagina, colorarla con calma, ritagliarla con l’aiuto di un adulto e conservarla come se fosse una piccola tessera della sua collezione personale. Magari finirà in un quaderno dei Mondiali 2026, accanto ad altri giocatori, palloni, coppe e bandiere disegnate a mano.
Luka Modric è un personaggio perfetto per un’attività così, perché il suo calcio ha qualcosa di silenzioso e sorprendente. Non è il tipo di giocatore che sembra voler occupare tutta la scena con gesti enormi. Lui guarda, aspetta, si muove di pochi passi e poi trova un passaggio che nessuno aveva visto. Per i bambini può diventare una specie di investigatore del pallone, uno che cerca indizi sul campo e scopre il percorso segreto prima degli altri. Mentre colorano il suo volto, la maglia o gli scarpini, possono immaginare che Modric stia osservando la partita come una mappa piena di stradine nascoste.
Il divertimento può cominciare dal pallone. Alcuni bambini lo faranno classico, con colori puliti e ordinati. Altri lo dipingeranno come una caramella gigante, con righe, puntini, stelline e magari una scia che mostra il passaggio curvo. Poi si può passare alla maglia, ai pantaloncini, ai calzettoni e allo sfondo. Chi ama disegnare può aggiungere una porta, un compagno che corre, una tribuna piena di tifosi o un cartellone con scritto Modric in lettere grandi. Chi preferisce una pagina più semplice può lasciare il fondo bianco e concentrarsi sui dettagli del calciatore. Ogni scelta cambia l’atmosfera della figurina.
Il famoso esterno piede di Modric si presta benissimo alla fantasia. Invece di immaginare un passaggio dritto, il bambino può disegnare una curva che attraversa il foglio, magari passando intorno a un avversario inventato o arrivando vicino a una porta disegnata in un angolo. La linea del passaggio può essere dorata, blu, rossa o piena di piccoli lampi. Così il foglio non sembra più fermo. Sembra che la palla stia davvero viaggiando. E se qualcuno vuole aggiungere un effetto da cartone animato, con stelline e faccine stupite sugli spalti, ancora meglio.
Questa attività funziona bene anche perché non chiede di essere perfetti. Un bambino può uscire dai bordi, cambiare idea a metà, mettere un colore buffo dove nessuno se lo aspetta e continuare comunque. Il bello di una pagina da colorare è proprio questo: si può provare. Se una scarpa viene viola, va benissimo. Se il prato diventa azzurro, perché no. Se la maglia della Croazia viene reinventata con colori da squadra spaziale, il risultato può essere ancora più divertente. La figurina di Luka Modric diventa un piccolo laboratorio di fantasia, con il calcio come scusa per usare le mani e inventare.
I Mondiali 2026 danno alla scena un’energia in più. Si possono immaginare stadi grandissimi, cori, bandiere, bambini sul divano con la famiglia, partite viste dopo cena, discussioni su chi farà gol e album pieni di calciatori. Modric porta dentro questa atmosfera un fascino particolare, perché è uno di quei giocatori che sembrano appartenere alle grandi notti del calcio. Ha guidato la Croazia con calma, esperienza e talento, mostrando che una partita si può cambiare anche con un passaggio intelligente. Sul foglio, tutto questo può diventare un momento di gioco: il pallone arriva, Modric alza lo sguardo, i tifosi trattengono il respiro e il bambino decide quale colore avrà la prossima azione.
La sua storia personale può essere raccontata ai più piccoli con delicatezza. Luka è cresciuto in un periodo difficile per il suo Paese, e il calcio è stato per lui un modo per continuare a sognare e sentirsi libero mentre giocava. Non serve raccontare dettagli pesanti. Basta dire che da bambino non aveva sempre condizioni facili, ma ha continuato ad amare il pallone, ad allenarsi e a credere nelle proprie idee. Questo dà alla figurina un calore speciale. Mentre i bambini colorano, possono scoprire che anche i campioni famosi sono stati bambini con una palla, un sogno e tanta voglia di andare avanti.
Per genitori, insegnanti e nonni, questo disegno da stampare è una proposta semplice e utile. Si prepara in pochi minuti e può riempire un pomeriggio senza schermi, senza rumore e senza troppa organizzazione. Basta mettere sul tavolo qualche matita colorata, stampare il disegno di Luka Modric e lasciare che la partita creativa inizi. Alcuni bambini si concentreranno in silenzio, altri racconteranno tutta la giocata mentre colorano, altri ancora chiederanno di stampare un’altra copia per fare una versione diversa. È un’attività leggera, ma capace di tenere viva l’attenzione.
Si può anche trasformare in un gioco di gruppo. Ogni bambino riceve la stessa pagina e, dopo un po’, nessuna figurina sarà uguale all’altra. Una avrà i colori della Croazia, una sembrerà una finale sotto le luci, una avrà un pallone pieno di fiamme, una sarà circondata da cuori, stelle o coriandoli. Guardarle insieme sarà come sfogliare un album immaginario in cui ogni piccolo artista ha creato il proprio Modric. Questo è un modo bello per far capire che colorare non significa copiare, ma dare forma a un’idea personale.
Il disegno può proseguire anche dopo il colore. Si può ritagliare la figurina, incollarla su un cartoncino, creare una cornice e aggiungere una piccola scheda inventata. Nome: Luka Modric. Squadra: Croazia. Mossa speciale: passaggio con l’esterno. Superpotere: vedere il gioco prima degli altri. Colore fortunato: quello scelto dal bambino. Da lì può nascere un album fatto in casa, con una pagina per ogni campione dei Mondiali 2026. Chi ama collezionare avrà qualcosa da conservare. Chi ama disegnare potrà aggiungere sempre nuovi dettagli.
Anche i bambini che non conoscono ancora bene Modric possono divertirsi con questa pagina. Il disegno diventa un’occasione per scoprire un calciatore diverso dai soliti eroi velocissimi e rumorosi. Modric piace perché gioca con intelligenza, perché sembra avere occhi dappertutto e perché sa rendere speciale anche un passaggio corto. Questa idea è molto adatta ai più piccoli, perché mostra che nel calcio ci sono tanti modi per brillare. Si può essere forti, rapidi, coraggiosi, ma anche pazienti, furbi e pieni di fantasia. E la fantasia, su un foglio da colorare, è proprio la protagonista.
Chi cerca Luka Modric da colorare troverà qui una pagina pensata per unire sport, creatività e gioco. Non è una semplice immagine da riempire in fretta, ma un piccolo spazio dove costruire una scena. Il bambino può immaginare lo stadio, il rumore dei tifosi, il passaggio decisivo, il compagno pronto a ricevere la palla e il momento in cui tutti capiscono che Modric ha visto qualcosa prima degli altri. Ogni colore aggiunge un pezzo a questa storia. Ogni tratto rende la figurina più personale.
Anche il ritmo dell’attività può cambiare a seconda del bambino. C’è chi preferisce colorare tutto in una volta, pieno di entusiasmo. C’è chi lavora un pezzetto oggi e un pezzetto domani. C’è chi usa colori delicati e chi riempie il foglio con pennarelli accesi. Nessuno di questi modi è sbagliato. L’importante è che la pagina diventi un posto dove divertirsi. Stampare un nuovo foglio è facile, quindi si può provare più di una versione. Una realistica, una da cartone animato, una con sfondo da stadio, una con il pallone che lascia una scia come una cometa.
La Figurina di Luka Modric da colorare può trovare posto in tante situazioni. Va bene per una giornata di pioggia, per una festa a tema calcio, per una pausa tranquilla dopo la scuola, per un’attività sui Mondiali o per un bambino che ha voglia di creare la sua collezione. Può essere regalata a un amico, appesa in camera, conservata in una cartellina o usata come copertina di un quaderno sportivo. Il bello delle immagini stampabili è che partono da una cosa semplice e possono diventare ricordi piccoli ma preziosi.
Luka Modric, con il suo modo elegante di guidare il centrocampo, porta dentro questa pagina una personalità speciale. Non serve disegnargli una corona o un mantello per farlo sembrare un campione. Basta una palla, uno sguardo attento e la possibilità di immaginare il passaggio che sta per partire. Il bambino fa il resto con colori, linee e dettagli inventati. Così la figurina diventa una piccola scena dei Mondiali 2026, creata non da una macchina fotografica, ma da mani curiose e occhi pieni di gioco.
Quando la pagina sarà piena di colore, il Modric del bambino avrà qualcosa che nessun album comprato può dare: una storia scelta da chi l’ha dipinto. Forse sarà il maestro del passaggio curvo, forse il capitano tranquillo di una finale inventata, forse un campione con scarpini fluorescenti e un pallone pieno di stelle. Questa è la magia di stampare, colorare, dipingere e disegnare una figurina: il calcio esce dallo stadio e arriva sul tavolo, dove ogni bambino può inventare il suo piccolo momento da Mondiali.

A soli 5 anni, Gustavo ha trasformato una semplice richiesta di stampare disegni da colorare in un’idea che oggi ispira bambini in oltre 150 paesi.
È così che è nato Imprimivel.com, un progetto creato insieme a suo padre, Jean Bernardo, per diffondere colore, immaginazione e gioia in 10 lingue diverse, raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 800 milioni di bambini in tutto il mondo.
Oggi Gustavo è responsabile della selezione dei contenuti, scegliendo con entusiasmo temi e personaggi capaci di far sorridere altri bambini, sempre sotto la supervisione editoriale di suo padre, che trasforma le idee del figlio in realtà.
