
Un monster truck nato anche grazie a una lavatrice a pressione? Sembra una di quelle storie che un bambino inventerebbe mentre gioca sul tappeto con le macchinine, e invece il bello di Hotsy è proprio questo: dietro quel bestione da Monster Jam, con gomme enormi e aria da gigante pronto a combinare qualcosa di spettacolare, c’è una partenza davvero insolita. Prima di diventare un camion capace di far brillare gli occhi agli appassionati, Hotsy era legato a un mondo molto diverso dalle piste piene di salti, rumore e terra sollevata. Una squadra aveva bisogno di tenere puliti i propri mezzi dopo gli eventi, da lì nacque un incontro curioso, poi un’idea, poi un truck sempre più riconoscibile. Ed eccolo qui, pronto a uscire dalla pagina con un disegno tutto da colorare.
Chi guarda Hotsy per la prima volta non pensa certo a qualcosa di tranquillo. Le sue ruote sembrano fatte per passare sopra a colline di giocattoli, attraversare pozzanghere giganti e saltare oltre ostacoli che farebbero venire il mal di pancia a una normale automobile. Ha quell’aspetto un po’ sfacciato dei veicoli che non chiedono permesso prima di entrare in scena. Lo vedi e ti immagini subito il boato del pubblico, le luci dell’arena, il conto alla rovescia e poi via, una corsa matta verso una rampa altissima.
Questo disegno di Hotsy da colorare è perfetto per i bambini che amano i camion mostruosi, le corse esagerate e le avventure dove tutto può diventare grande, rumoroso e divertente. Non serve conoscere ogni dettaglio del Monster Jam per divertirsi. Basta avere qualche matita colorata, un po’ di fantasia e quella voglia di creare che arriva quando davanti c’è un personaggio pieno di energia. Hotsy non è il tipo di veicolo che resta fermo in un angolo della pagina. Appena inizi a dipingere le prime parti, sembra già pronto a muoversi.
Ogni bambino può immaginare un Hotsy diverso. C’è chi lo vuole simile al truck visto negli eventi, con colori forti e dettagli da gara. C’è chi preferisce inventare una versione completamente nuova, magari con la carrozzeria rossa come un peperoncino, le ruote blu come il mare o qualche lampo giallo che lo fa sembrare più veloce di un razzo. Qualcuno potrebbe aggiungere stelle, fiamme, schizzi di fango o un numero fortunato sulla fiancata. Il bello è che nessuna scelta è sbagliata, perché nel mondo dei disegni da colorare comanda la fantasia.
Hotsy ha anche un tipo di storia che piace ai bambini curiosi. Non è arrivato subito come protagonista delle arene. Prima è passato da esposizioni, eventi e momenti in cui serviva a far conoscere un marchio legato alle idropulitrici. Poi, con il tempo, quella presenza è cresciuta fino a diventare un vero truck da competizione nel mondo Monster Jam. Questa trasformazione lo rende speciale, quasi come un personaggio che comincia dietro le quinte e poi, un giorno, si ritrova al centro dello spettacolo.
Mentre si colora, quella storia può diventare un gioco. Il bambino può immaginare Hotsy nel garage della squadra, tutto coperto di polvere dopo una gara pazzesca, mentre aspetta di essere rimesso a nuovo per la prossima sfida. Oppure può vederlo già in pista, lucido, potente e carico come una molla, pronto a saltare sopra una fila di ostacoli. Magari intorno ci sono bandierine, tribune piene di tifosi, altri monster truck che scaldano i motori e un annunciatore che chiama il suo nome.
Una pagina da stampare può sembrare una cosa semplice, ma per un bambino diventa spesso l’inizio di un gioco molto più grande. Prima si colora il camion, poi nasce la pista, poi arrivano gli avversari, poi spuntano regole inventate al momento. Hotsy può vincere una gara nel deserto, attraversare una città costruita con i mattoncini, sfidare un vulcano di cuscini o cercare un trofeo nascosto sotto il divano. Tutto questo parte da un disegno in bianco e nero.
Anche i genitori apprezzano attività così, perché permettono ai bambini di concentrarsi su qualcosa di creativo senza schermi, telecomandi o notifiche. Stampare un disegno di Hotsy da colorare è un modo semplice per creare un momento tranquillo, ma non noioso. Il bambino resta impegnato, sceglie i colori, prova combinazioni, inventa dettagli e spesso racconta ad alta voce ciò che sta succedendo nella sua avventura. A volte basta ascoltarlo per scoprire un intero film inventato in pochi minuti.
C’è poi una soddisfazione particolare nel vedere il camion prendere vita piano piano. All’inizio ci sono solo contorni. Poi una gomma si riempie, la carrozzeria cambia aspetto, i dettagli cominciano a spiccare e Hotsy diventa sempre più personale. Non è più soltanto il monster truck famoso. Diventa il truck del bambino che lo sta creando. Può essere più coraggioso, più buffo, più elegante o più spericolato, a seconda dei colori scelti.
Molti piccoli artisti amano anche disegnare qualcosa intorno al personaggio. Un cielo pieno di coriandoli, una pista fangosa, una rampa altissima, un pubblico che applaude, un trofeo gigantesco. Alcuni aggiungono altri veicoli, altri inventano animali spettatori, altri ancora trasformano tutto in una gara nello spazio. Hotsy funziona bene proprio perché ha una forma forte, immediata, facile da immaginare in tanti scenari diversi.
Nel mondo Monster Jam, i truck sembrano quasi creature con un carattere proprio. Alcuni hanno un’aria feroce, altri sembrano buffi, altri ancora trasmettono potenza pura. Hotsy ha quel fascino da macchina instancabile, nata da un percorso un po’ diverso e diventata poi parte di uno spettacolo molto amato. Per un bambino, questa particolarità può essere il punto di partenza per mille racconti: il camion che non aveva paura di sporcarsi, il gigante che torna sempre splendente, il campione che sa trasformare ogni ostacolo in una nuova occasione di gioco.
Il disegno da colorare di Hotsy è adatto a pomeriggi in casa, vacanze, attività scolastiche, feste a tema motori o momenti in cui serve qualcosa di allegro da fare con calma. Si può usare con pastelli, pennarelli o matite colorate. I più piccoli possono scegliere colori grandi e vivaci, mentre i bambini più grandi possono divertirsi con dettagli più precisi, ombre leggere e particolari aggiunti a mano. Ognuno trova il suo modo.
Una cosa carina è che lo stesso disegno può essere stampato più volte e non diventare mai uguale. Oggi Hotsy può essere rosso e nero, domani verde e argento, un altro giorno viola con ruote arancioni. Ogni versione racconta una storia diversa. Alcuni bambini potrebbero persino creare una piccola collezione di Hotsy, come se fossero tutte edizioni speciali pronte per gare diverse.
Quando il disegno è finito, spesso non resta sul tavolo. Finisce appeso in cameretta, attaccato al frigorifero, mostrato ai nonni o conservato in una cartellina piena di altri monster truck. E quel piccolo gesto, scegliere un posto per il proprio lavoro, rende l’attività ancora più speciale. Il bambino sente di aver creato qualcosa di suo, non una copia qualunque.
Hotsy da colorare unisce la forza dei monster truck alla libertà del gioco creativo. Ha una storia vera abbastanza curiosa da incuriosire, un aspetto potente che invita all’azione e tanti spazi da riempire con colori, idee e dettagli inventati. Basta stampare la pagina, preparare i colori e lasciar partire l’immaginazione: il resto lo decide il piccolo artista, curva dopo curva, ruota dopo ruota, fino a trasformare Hotsy in un protagonista tutto nuovo.

A soli 5 anni, Gustavo ha trasformato una semplice richiesta di stampare disegni da colorare in un’idea che oggi ispira bambini in oltre 150 paesi.
È così che è nato Imprimivel.com, un progetto creato insieme a suo padre, Jean Bernardo, per diffondere colore, immaginazione e gioia in 10 lingue diverse, raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 800 milioni di bambini in tutto il mondo.
Oggi Gustavo è responsabile della selezione dei contenuti, scegliendo con entusiasmo temi e personaggi capaci di far sorridere altri bambini, sempre sotto la supervisione editoriale di suo padre, che trasforma le idee del figlio in realtà.
