Gareth

Gareth da colorare ispirato a Zootropolis con il suo tenero aspetto da piccola pecora, cappellino colorato e scene perfette per bambini che amano disegnare, stampare e inventare avventure a Bunnyburrow

C’è sempre quel momento strano in cui un bambino guarda Zootopia e invece di scegliere il personaggio più famoso decide di fissarsi con qualcuno che compare pochissimo. Con Gareth succede continuamente. Magari all’inizio quasi nessuno ci fa caso, poi durante la scena della fiera qualcuno nota quel piccolo montone vicino all’albero e parte subito una domanda: “Secondo te dove va dopo?”. È lì che Gareth inizia davvero a esistere per i bambini. Non nel momento in cui appare nel film, ma quando la fantasia comincia a riempire tutti gli spazi che il film non racconta.

Ed è proprio questo il motivo per cui i disegni di Gareth funzionano così bene. I bambini non lo vedono come un personaggio già completo. Lo trattano quasi come un amico da inventare pezzo dopo pezzo. Appena prendono in mano i colori iniziano ad aggiungere dettagli dappertutto senza fermarsi mai. Una strada dietro di lui diventa il sentiero verso un posto segreto. Un piccolo albero si trasforma nell’ingresso di una base nascosta. Una semplice recinzione finisce per diventare il punto di partenza di una gara gigantesca tra campi e fattorie di Bunnyburrow.

Molti bambini immaginano Gareth come quello che conosce tutti i nascondigli della zona. Altri pensano che passi il tempo a costruire rifugi con pezzi di legno trovati in giro. C’è chi gli disegna mappe infilate nelle tasche e chi invece lo trasforma in un piccolo esploratore che parte ogni giorno alla ricerca di qualcosa di misterioso. Ed è divertente vedere come ogni bambino costruisca una versione diversa del personaggio senza nemmeno accorgersene.

Un disegno pecora da colorare lascia già tantissimo spazio alla fantasia perché la lana, i vestiti e gli accessori permettono di usare colori ovunque, ma Gareth sembra proprio fatto apposta per diventare il protagonista di storie nuove. Ha quell’aria da ragazzino curioso che potrebbe infilarsi nei guai da un momento all’altro oppure scoprire qualcosa di incredibile dietro una collina.

Mentre colorano, i bambini parlano continuamente del personaggio come se fosse reale. “Qui Gareth nasconde una torcia.” “Questa strada arriva fino a Zootropolis.” “Lì sotto c’è un tunnel segreto.” Ogni frase cambia completamente il disegno e lo trasforma in qualcosa di molto più grande di una semplice attività da fare al tavolo.

Molti iniziano con l’idea di fare un disegno veloce e poi passano un sacco di tempo ad aggiungere dettagli ovunque. Appaiono biciclette, cartelli storti, alberi giganteschi, tane sotterranee e perfino trattori assurdi costruiti con pezzi inventati sul momento. Gareth sembra adattarsi perfettamente a quel tipo di fantasia tranquilla ma piena di avventure che i bambini adorano.

Anche i colori cambiano continuamente. Alcuni cercano di renderlo simile alla versione del film, mentre altri fanno esattamente il contrario e trasformano Gareth in una specie di esplosione colorata con lana verde, scarpe enormi e cappellini fluorescenti. Più il disegno diventa strano, più si divertono a continuare.

Una delle cose più belle è che Gareth non dà mai l’impressione di essere troppo perfetto o troppo lontano dalla realtà dei bambini. Sembra piuttosto uno di quei ragazzini che vogliono sentirsi coraggiosi anche quando hanno un po’ paura. E forse è proprio questa sensazione a farlo piacere così tanto.

I disegni pecora da stampare spesso diventano vere e proprie storie lunghe interi pomeriggi. Un foglio porta a un altro. Gareth trova una mappa. Poi costruisce un nascondiglio. Poi incontra Judy. Poi parte una gara gigantesca nei campi di Bunnyburrow. I bambini collegano tutto senza nemmeno pensarci troppo.

E la cosa divertente è che Gareth cambia completamente personalità a seconda di chi sta colorando. Per qualcuno è timido e silenzioso. Per altri è il più spericolato di tutti. Alcuni lo immaginano come un piccolo genio che costruisce cose assurde dentro una vecchia baracca. Altri lo trasformano in un esploratore che conosce ogni angolo nascosto vicino a Bunnyburrow.

Con pochi colori sparsi sul tavolo, una pagina pronta da stampare e un po’ di fantasia, Gareth riesce facilmente a trasformarsi in uno dei personaggi più divertenti da inventare dentro il mondo di Zootropolis, proprio perché i bambini sentono che il resto della sua storia può essere creato completamente da loro.