
Ci sono bambini che guardano Zootropolis e si affezionano subito ai personaggi simpatici. Poi ci sono quelli che restano completamente incuriositi dai personaggi più strani, quelli che sembrano nascondere qualcosa dietro ogni scena. Doug Ramses è proprio uno di questi. Basta vederlo comparire nel laboratorio segreto sotto la metropolitana di Zootropolis con quell’aria calma, circondato da tubi misteriosi, macchinari rumorosi e sostanze assurde, per far partire subito la fantasia dei bambini. E la cosa che diverte di più è che Doug continua a comportarsi come se tutto fosse normalissimo, anche mentre attorno a lui sembra stia succedendo il caos totale.
Molti bambini iniziano a ridere appena capiscono che questo enorme ariete riesce a restare tranquillissimo persino dentro un vagone sotterraneo pieno di esperimenti folli. Sembra quasi uno scienziato strambo che vive nascosto sotto la città e passa le giornate a costruire invenzioni segrete. È proprio quel mistero a rendere i disegni di Doug Ramses così divertenti da colorare.
Appena si stampa un disegno di Doug Ramses da colorare, la situazione cambia velocemente. All’inizio ci sono solo matite sparse sul tavolo e una pagina bianca pronta da riempire. Poco dopo iniziano a comparire tunnel giganteschi, mappe segrete della metro, ascensori nascosti e macchine impossibili inventate direttamente dai bambini. Doug quasi non resta mai da solo sul foglio perché il suo laboratorio sembra fatto apposta per aggiungere dettagli ovunque.
I disegni di ariete da colorare piacciono tantissimo ai bambini perché la lana, le forme grandi e le espressioni buffe permettono di usare colori e fantasia senza limiti. Con Doug tutto diventa ancora più divertente grazie all’atmosfera misteriosa che lo circonda. Alcuni bambini provano a colorarlo come nel film. Altri trasformano il laboratorio in una fabbrica sotterranea piena di fumo verde, luci fluorescenti e treni velocissimi che attraversano Zootropolis.
Ed è incredibile sentire le storie che nascono mentre colorano. “Questo pulsante apre un passaggio segreto.” “Qui Doug costruisce robot enormi.” “Quel liquido serve per trasformare le carote in gelato.” I bambini raccontano tutto con una convinzione assoluta, come se quelle invenzioni esistessero davvero sotto la città.
Doug Ramses funziona così bene nei disegni perché non sembra mai completamente prevedibile. Non è il classico cattivo che urla continuamente. Lui parla poco, resta calmo e sembra sempre avere un piano nascosto. I bambini adorano questo tipo di personaggi perché lasciano spazio all’immaginazione. Ogni volta possono inventare una storia diversa.
Molti trasformano il laboratorio sotterraneo in qualcosa di gigantesco. Alcuni aggiungono stanze segrete. Altri costruiscono intere città sotto Zootropolis. C’è chi immagina che Doug abbia una collezione di treni super veloci nascosta nei tunnel e chi invece pensa che passi il tempo a creare esperimenti assurdi con sostanze luminose.
I disegni di ariete da stampare diventano spesso attività lunghissime proprio perché i bambini continuano ad aggiungere idee nuove. Doveva essere solo un momento tranquillo per colorare, invece dopo mezz’ora il tavolo è pieno di fogli extra con progetti, tunnel, mappe e invenzioni improvvisate.
Una delle cose più divertenti è vedere quanto cambiano i colori da un bambino all’altro. Alcuni scelgono toni scuri per rendere il laboratorio più misterioso. Altri usano colori completamente folli. Lana blu elettrico, fumo rosa, liquidi arancioni e pulsanti giganti verdi sparsi ovunque. Più il disegno diventa esagerato, più i bambini si divertono.
Doug ha anche un aspetto perfetto per questo tipo di attività creative. Il muso lungo, la lana soffice e l’aria seria fanno subito venire voglia di aggiungere dettagli attorno a lui. Spesso i bambini passano tantissimo tempo soltanto a inventare macchinari da mettere nel laboratorio.
Molti genitori restano sorpresi da quanto i figli riescano a restare concentrati con personaggi del genere. I bambini non stanno semplicemente riempiendo spazi con i colori. Stanno creando un mondo intero. Inventano dialoghi, costruiscono inseguimenti nella metropolitana e trasformano Doug in uno scienziato pazzo, in un inventore geniale oppure in un ariete super buffo incapace di controllare le proprie macchine.
Anche riguardando Zootropolis dopo aver colorato Doug Ramses, tanti bambini iniziano a notarlo molto di più. Prima era soltanto “quel personaggio strano della metro”. Dopo diventa “il personaggio del mio laboratorio segreto”. Questo rende le sue scene molto più divertenti e memorabili.
I disegni di ariete da colorare permettono anche di mescolare personaggi e ambientazioni in modo creativo. Alcuni bambini costruiscono vere avventure attorno alla pagina. Judy Hopps entra nei tunnel segreti. Nick Wilde scappa tra i vagoni. Doug cerca di salvare il suo caffè mentre le macchine esplodono dietro di lui. Ogni foglio diventa una piccola storia diversa.
A volte il gioco continua anche dopo aver finito il disegno. C’è chi ritaglia il personaggio e costruisce tunnel con scatole di cartone. Qualcuno crea una metropolitana sotterranea sotto il tavolo del salotto. Altri ancora disegnano nuove invenzioni su fogli separati e li attaccano vicino al laboratorio.
Forse è proprio questo il motivo per cui Doug Ramses piace tanto nelle attività creative. Non sembra una figura chiusa dentro una sola scena del film. Sembra un personaggio pieno di segreti, capace di far nascere ogni volta una nuova avventura nella testa dei bambini.
Tra tunnel nascosti, vagoni abbandonati, laboratori misteriosi e invenzioni assurde, Doug Ramses riesce a trasformare un semplice disegno di ariete da colorare in una gigantesca avventura sotterranea piena di fantasia, colori e storie inventate direttamente dai bambini mentre disegnano, colorano e immaginano il loro angolo segreto di Zootropolis.

A soli 5 anni, Gustavo ha trasformato una semplice richiesta di stampare disegni da colorare in un’idea che oggi ispira bambini in oltre 150 paesi.
È così che è nato Imprimivel.com, un progetto creato insieme a suo padre, Jean Bernardo, per diffondere colore, immaginazione e gioia in 10 lingue diverse, raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 800 milioni di bambini in tutto il mondo.
Oggi Gustavo è responsabile della selezione dei contenuti, scegliendo con entusiasmo temi e personaggi capaci di far sorridere altri bambini, sempre sotto la supervisione editoriale di suo padre, che trasforma le idee del figlio in realtà.
